Serve avere un obiettivo? Quale è la importanza di avere un obiettivo?

Cari Creatori Consapevoli,
come procede il vostro percorso al cambiamento? Spero bene. Se state seguendo il mio blog avrete letto forse alcuni post che vi saranno stati utili per far chiarezza sulla legge di attrazione e sulla vita in generale.

Come già scritto nel post perché la legge di attrazione non funziona? uno degli aspetti presi in considerazione era appunto il fatto di avere un obiettivo chiaro.




Serve veramente avere un chiaro obiettivo nella vita?

Immaginate di essere in una barca in mezzo al mare (questo è un esempio che faccio sempre, ve lo voglio riproporre), come potete sapere dove siente se non avete pianificato il vostro porto di destinazione?

Se invece sapete bene dove siete e quale è il vostro obiettivo da raggiungere vi sarà più semplice sapere cosa fare.

Seguendo l’esempio della barca in mezzo al mare: se sapete che siete al lago della costa di Cagliari e dove andare fino al porto di Napoli sapete quale rotta intraprendere e di conseguenza cosa fare e quanto viaggiare. In più se conoscete la rotta potete prevedere anche le correnti e i venti che potete trovare sulla vostra rotta semplificando, non certo senza difficoltà, il vostro viaggio verso il vostro obiettivo.

Cosa succede se non avete un obiettivo?

Indubbiamente se non sapete che rotta intarprendere, sarete in balìa dei venti e delle correnti. Questo cosa significa? Che non decidete sulla vostra vita ma che la vita decide per voi e sappiamo cosa significa se il mondo decide per noi. Che non viviamo la vita che desideriamo, che dobbiamo accontentarci di quello che la vita ci offre, e il più delle volte ci offre cose che non decidiamo perché spesso nemmeno noi sappiamo cosa vogliamo.

Cosa succede se abbiamo chiaro il nostro obiettivo?

Se sappiamo dove vogliamo andare di conseguenza agiamo per raggiungere la destinazione desiderata. Qualsiasi essa sia. Decidete un obiettivo chiaro e agite in funzione alla sua realizzazione.

Non importa quale sia il vostro obiettivo. Può essere il più umile (come trovare un lavoro dipendente sicuro e fisso) o il più ambizioso (diventare milionario con la vendita di un vostro prodotto). L’importante che sia chiaro e che siate decisi a raggiungerlo. Fate un piano d’azione e agite di conseguenza.

Attenti a non esagerare, come per esempio voglio diventare milionario in un mese. Usate il buon senso ma nello stesso tempo non mettetevi limiti. Magari ci diventerete milionari ma in 5 anni.

Cercate di scomporre il vostro obiettivo in altri piccoli obiettivi intermedi. Secondo sempre la nostra metafora: prima di raggiungere Napoli potete fare una sosta nel porto di Salerno, forse allungate il viaggio ma l’arrivo al porto di Napoli è più sicuro e sarete più motivati a raggiungere la vostra meta visto che siete già a Salerno.

Ora, è abbastanza chiaro il perché è importante avere un obiettivo concreto? Allora mettetevi al lavoro e cercate di capire cosa volete raggiungere e fate un piano per raggiungere il vostro obiettivo. Buon lavoro!

Sulla legge d’ attrazione – Ebook gratis Piccolo ebook con alcune considerazioni personali sulla legge d'attrazione

Spesso è bello vivere nell’ignoranza. Però arriva il giorno in cui decidi di non “ignorare” più e si presentano sul tuo cammino persone, opportunità e occasioni che sta a te decidere se ascoltare (nel caso delle persone) o cogliere (nel caso delle occasioni). Spesso fai qualcosa che non hai mai fatto semplicemente perché ti dici: “vediamo come va”, senza un obiettivo concreto. Fu con questo atteggiamento che iniziai a leggere “La chiave” di Joe Vitale, un libro prestatomi da una persona conosciuta da poco ma che si è trasformata in poco tempo in una cara amica. Iniziai a leggere questo libro e a metà del primo capitolo lo chiusi pensando: “Che cavolate!”.dalla prefazione del e-book




“Sulla legge d’attrazione” è piccolo lavoro che condensa nozioni, impressioni e idee sulla legge di risonanza (o legge d’attrazione).

È un piccolo lavoro utile a chi non conosce la legge d’attrazione e a chi come me sta continuamente leggendo e studiando su questo appassionante tema.

La nostra vita può cambiare e dipende da noi e in questo libro cerchiamo di far luce su alcuni aspetti che molti non considerano importanti.

Si parla dell’importanza della nostra mente e dei nostri pensieri, delle emozioni e delle azioni.

Il tutto può essere sintetizzato con la seguente frase:

Tutto inizia nella nostra testa, si sviluppa nel nostro cuore e con le nostre azioni diventa la nostra realtà.

In questo ebook ne spiego i dettagli. Buona lettura!

 

Serve essere positivi? Quando sembra tutto nero serve il pensiero positivo?

Cari Creatori Consapevoli,
spesso durante il nostro percorso abituati dal nostro vecchio modo di pensare ci lasciamo prendere dall’ansia e dalla preoccupazione. La preoccupazione spiana la strada alla sensazione di paura e le nostre paure iniziano a prendere vita nella nostra mente. Senza contare la reazione a catena di pensieri negativi che si sviluppano nella nostra mente proiettandoci nel peggiore scenario possibile. Ma come si può uscire da questo vortice di di sensazioni negative? Serve essere positivi in una situazione non favorevole?

Serve veramente essere positivi per avere cambiamenti nella vita?

La risposta è sí. Un grosso ed enorme SÍ!

So che per molti sembra assurdo ma l’essere positivi aiuta molto a poter uscire dal tunnel di negatività che genera ansia, preoccupazioni e paure.

Perché? Cerchiamo di analizzare bene quello che succede quando diamo spazio alle preoccupazioni.




Cosa succede se vi preoccupate troppo?

Iniziate a sentire ansia. I pensieri si concentrano su quel problema e si auto-alimentano generando uno scenario sempre maggiore. Quando ormai sentite che la situazione è ingestibile allora il respiro rallenta.

Quindi iniziate a pensare alle possibili soluzioni per evitare lo scenario peggiore ma apparentemente una soluzione non esiste.

Il respiro si blocca. Restate in apnea per attimi infiniti e poi tornate a respirare con un grande sospiro, ma la sensazione di angoscia è lì e continua a soffocarvi di tanto in tanto.

Il risultato di tutto questo è che vi chiudete, non agite realmente per trovare una soluzione e vi chiudete con la speranza che quello che avete pensato non accada.

Cosa succede se utilizzate un atteggiamento positivo?

Bloccate da subito quella sensazione di ansia che sentite nel fondo. Cercate di pensare che una soluzione la troverete. Respirate constantemente e profondamente. Potete sentire che quasi naturalmente i muscoli del diaframma si rilassano.

Sorridete. Sí, anche se non cè niente da sorridere, sorridete. In alcuni attimi il vostro sorriso sarà ricambiato da un passante o inizierete a vedere ed apprezzare cose delle quali non vi sarete accorti prima.

Focalizzatevi sulle cose belle che avete di fronte, anche se sono banali: una giornata soleggiata, la tazza di caffè che state bevendo o la pianta che state amorevolmente curando.

Iniziate a cambiare la vostra vibrazione. Lo sentite. All’improvviso non sembra tutto così brutto, che la vostra preoccupazione non poi così insormontabile e che anche, nella remota possibilità, possa accadere il peggio scuramente lo supererete trovando una soluzione.

Vi posso anche dire che nel più bello dei casi potreste trovare informazioni o persone che possono aiutarvi nel risolvere questa “grande” preoccupazione che fino a poco tempo fa non vi faceva nemmeno respirare.

Inoltre in questo stato di alta vibrazione positiva tornerete ad agire con più facilità e con più forza e fiducia di prima.

Insomma, concludendo,  rispondetemi voi: serve essere positivi?

Pensare al passato? State attenti… Ecco una piccola considerazione che voglio condividere con voi

Cari Creatori Consapevoli,
spesso ci fermiamo a pensare al nostro passato e a pensare cosa sarebbe potuto succedere se avessimo preso questa o quella strada. Spesso si provano rimossi misti a rimpianti ma proprio questo che dovete evitare: guardare e pensare al passato come fosse parte del vostro futuro.

Perché volgere lo sguardo al passato?

L’errore più grande che potete fare guardado verso il vostro passato è appunto provare rimpianti e rimossi. Ormai non potete più farci nulla il passato è lì, fa parte della vostra storia ma non deve fare parte del vostro futuro.

Molte persone sanno già come certe cose vanno a finire perché è come se proiettassero il loro passato nel loro futuro. Senza volere questo modo di pensare fa parte di quella volontà di rimanere nella zona di comfort che abbiamo nel profondo. Ci succedono le stesse cose perché sappiamo già come affrontarle, a differenza delle nuove esperienze che non sappiamo come gestire.




Ma allora perché dovremo guardare il passato? Semplicemente per rederci conto di dove siamo. Essere coscienti che ciò che siamo lo dobbiamo al nostro passato nel bene e nel male, e che sempre si può migliorare. Guardatevi indietro e fate un piccolo resoconto della vostra vita. Dove eravate 4 anni fa? Certe cose sono migliorate? Allora siete sulla buona strada. Certe cose sono peggiorate? Allora avete un’opportunità in più per migliorare. Nulla è perduto.

Guardate al passato solo per essere coscienti di tutti quei problemi che avete avuto e che avete risolto oppure che si sono risolti da soli e di quanto siete stati stupidi quella notte a non dormire per un problema così futile.

Guardate al passato per imparare.

Guardate al passato per ricordare che siete cambiati in meglio.

Guardate al passato per vedere solo quanta strada avete fatto.

Guardate al passato solo per essere orgogliosi di voi stessi.

Guardate al passato per essere più forti nel creare il vostro futuro.

Perché la legge dell’attrazione non funziona Considerioni personali su i vari problemi che si possono manifestare nel cercare di diventare creatori consapevoli

Cari creatori consapevoli,
sono convinto che molti di voi hanno conosciuto la legge dell’attrazione in internet, oppure vedendo il film Il Segreto e ne sono rimasti affascinati. L’idea che per cambiare la propria vita bisogna semplicemente pensarla come la si vuole è veramente un grande scoperta e si può sperimentare liberamente perché non c’è nulla da perdere. Non c’è nessun investimento da fare. Niente. Solo credere fermamete che tutto sia possibile. Pensare che l’universo sia come il genio della lampada che realizza ogni nostro desiderio è una cosa che vi riempie di fiducia e tanta speranza. Sentite il cambiamento tanto atteso molto vicino. Sta per accadere. Ma qualcosa non va.

Nonostante i vostri sforzi le cose non cambiano. Avete cercato di cambiare il vostro modo di pensare ma l’ansia le preocupazioni vi stanno avvolgendo. Siete ritornati nella morsa della disperazione e non vedete una via di uscita. Quindi un pensiero inizia a farsi strada nella vostra mente:”Questa storia delle legge dell’attrazione non funziona!“.




La legge dell’attrazione non funziona!

È vero! La legge dell’attrazione non funziona. Se pensate così non “funzionerà” mai per voi. Perché se pensate che non funzionerà, non lo farà. È proprio questo il punto della questione. Se attraiamo ciò che siamo e pensiamo allora se siamo sfiduciati e convinti di una cosa che non va a funzionare non lo farà, anzi succederanno cose che non faranno altro che confermare il vostro pensiero. Incontrerete persone che anche loro hanno provato ad “usare” la legge dell’attrazione senza grandi risultati, attraerrete situazioni piene di sfiducia, “imprevisti” sfortunati e situazioni che remeranno a favore del vostro pensiero: “La legge d’attrazione non funziona!”.

Secondo il mio parere il fatto che per voi non funziona è una prova in più della sua efficacia!

È una stupidaggine!“, “Dove si è visto che solo pensando ai tuoi sogni li puoi materializzare?“, “Che buffonata!“, “Questa legge non funziona!” se questi sono i vostri pensieri non meravigliatevi se nella vostra vita non cambia nulla.

Quindi per prima cosa dovete cambiare il vostro modo di pensare. Lo abbiamo detto ormai centinaia di volte.
Tempo fa ho scritto anche un articolo riassuntivo dal quale è stato creato anche un podcast sul perché non funziona la legge dell’attrazione.




Come far funzionare la legge dell’attrazione?

Per rispondere a questa domanda vi voglio raccontare una storia.
Immaginate di vivere una vita normale: avere una famiglia, una casa, un lavoro. Non avete problemi tanto importanti, le bollette le pagate senza problemi ma non siete ricchi come Bill Gates.
Una domenica pomeriggio state ritornado dalla vostra passeggiata e mentre state attraversando la strada vi investe una macchina. Entrate in coma ma dopo un paio di giorno vi riprendete, ma non riuscite più a parle bene, avete difficoltà a deglutire il cibo e non siente più in grado di camminare come prima. Avete il desiderio di riprendere la vostra vita come era prima ma dovrete reimparare tutto quanto. Come camminare, come mangiare, come leggere e come scrivere.

Con la legge dell’attrazione dovete fare lo stesso dovete reimparare a pensare, ad avere il controllo della vostra mente. Questo è il lavoro che dovete fare! Non è semplicemente solo desiderare di avere una bella macchian e aspettare che si materializzi magicamente davanti ai vostri occhi. Ci sono tanti fattori da considerare. Di certo non attraerrete la vita che sognate stando solo seduti sul divano desiderando che si manifesti.

Chiedo scusa per l’esempio che ho fatto, magari alcuni di voi lo hanno ritenuto un po’ forte, ma l’ho considerato necessario perché voi capiate il faticoso lavoro che dovete fare su voi stessi. Cambiare la vostra attitudine, la vostra mentalità e di conseguenza la vostra vibrazione è parte fondamentale per far accadere il cambiamento.

Buona vita!

Come si fa a gestire la sensazione di fallimento? Quando siete ad un passo a gettare la spugna, fermatevi un secondo e riflettete...

Cari creatori consapevoli,

In questi giorni ho pensato spesso ai miei obiettivi, ai miei progetti e a coloro che li seguono. Ed mi ha invaso una sensazione di panico e di impotenza. Come posso gestire tutto e farlo bene? Come posso soddisfare le aspettative di chi mi segue? Come posso risolvere i problemi che ho senza genarare ulteriore malcontento?

Troppe domande e una sola risposta: lasciare perdere, gettare la spugna.

Ho provato di tutto: ho provato questo, ho provato quello ma non è servito a nulla. Chiudo tutto e punto!

Quanti di voi hanno pensato a tutto questo? Io ci ho pensato e se seguissimo quell’impulso faremo ancora più danni ve lo garantisco.




Non gettare la spugna fino a che non hai fatto proprio tutto quello che potevi fare

Molti di voi seguono questo blog perchè cercano questo famoso cambiamento, la svolta, la spinta che vi riporterà a galla. Ed io iniziai questo progetto come semplice divulgatore (vedi uno dei primi post) poi pensai di cndividere i miei progressi sulla comprensione e l’applicazione della legge dell’attrazione e successivamente decisi di affrontare la missione di diventare un creatore consapevole e cercare di trascinare anche voi in questo processo.

Poi mi sono reso conto che nel rileggere i vari articoli questi erano utili anche a me, per riallinearmi con i miei pensieri e rimanere focalizzato nei miei obiettivi. Ma, purtroppo, qualcosa è “andato storto”.

Cosa mi è successo veramente?

Ho lasciato che vecchi pensieri e vecchie paure ritornassero galla e che con il loro peso mi trascinassero di nuovo nel fondo.

Ogni tanto tentai di resistere, di dare delle bracciate disperate per rimanere sulla superficie e respirare sena sforzi, ma non facevo nient’altro che prendere aria per lasciarmi trascinare ancora verso il fondo, ma quanto potevo resistere trattenendo il respiro? Non lo sapevo, quello che realmente sapevo era che volevo qualcosa di nuovo nella mia vita e che quelle sensazioni e quelle paure le avevo già provate, le avevo già vissute. Voglio provare nuove esperienze, nuove sensazioni e, perché no, nuove paure da affrontare e vincere.




Cosa bisogna fare in questi momenti?

Cercate dentro di voi la forza di reagire. Semplicemente pensate e convincetevi che voi non siete più li stessi di 3 mesi fa. Che siete cambiati. Che il vostro è un nuovo partner e non quella/o stronza/o che vi ha lasciato 3 anni fa. Che potete riprendere in mano quel hobby che tanto vi piaceva ma che avete lasciato perdere perché eravate più concentrati su cosa pensava la gente che non alla vostra soddisfazione. Che potete imparare a suonare uno strumento ma non lo avete mai fatto perché vostra madre/padre vi diceva che siete negati per la musica.

Solo voi sapete cosa è meglio per voi.

Quello che inconsciamente facciamo è cercare di vivere le stesse esperienze che abbiamo vissuto senza ricercare un vero e proprio cambiamento. Perché? Perché sono emozioni che già conosciamo e sappiamo come gestirle. Come gestiamo queste situazioni? Lasciandoci trascinare verso il fondo.

Vivete nel presente, rinnovatevi il più spesso possibile e curatevi di voi stessi.

Buona vita

Sei un creatore consapevole o non consapevole? Come capire che tipo di creatore sei

Di solito inizio i miei articoli scrivendo “Cari creatori consapevoli” perché siamo tutti dei creatori e nel fondo coltivo la speranza che tutti possano esserne consapevoli.
Esattamente avete letto bene, tutti noi siamo creatori. Abbiamo le capacità e i mezzi per essere creatori della nostra vita e di viverla come vogliamo. Infatti tutto ciò che abbiamo ottenuto nella vita, sia le cose belle che quelle brutte, le abbiamo attratte a noi.
So che alcuni di voi mi diranno: “Ma tutte le cose brutte che mi sono successe nella vita non le ho desiderate. Questa non è la vita che voglio.” Ebbene, tenetevi forte. Tutto nella vita lo attraete a voi perché voi lo volete, che vi piaccia o no.



Tutti siamo creatori

Tutti quanti abbiamo il potere e i mezzi di essere i creatori della nostra vita e del nostro futuro, ma non sappiamo come fare.

Immaginate di avere una televisione e che per farla funzionare dovete usare un telecomando. Immaginate anche che non sapete come funziona il telecomando e che nessuno vi ha spiegato come usarlo. Inizierete a fare tentativi a casaccio fino a quando non riuscirete ad accedere la televisione. Ora che l’avete accesa dovete cercare un canale di documentari, quindi iniziate a spingere pulsanti ed iniziate a fare uno zapping insensato e frenetico. Dopo un paio di ore di infruttuosa ricerca trovate una canale di programmi di cucina. Sono già due ore che cercate il canale che desideravate vedere senza trovarlo ed ormai siete stanchi, non avete più voglia di continuare la ricerca, quindi vi accontentate di vedere alcuni programmi culinari.

Questo è quello che succede alla maggior parte delle persone. Passa tutto il tempo cercando di fare ciò che vuole ma poi non sapendo come creare la propria vita decidono di accontentarsi e vivere una vita con meno rischi possibili.

Altre persone invece mettono il primo canale che gli capita e aspettano che il programma che vogliono vedere sia trasmesso su quel canale, con il risultato che aspetteranno invano vedendo trasmissioni che realmente non vogliono vedere e che, con tutta probabilità, odiano.

Immaginate invece se chi vi dà la televisione ed il telecomando vi spiegasse per filo e per segno come funziona, sicuramente il risultato sarebbe diverso. In meno di cinque minuti sarete seduti sul vostro divano a godervi un bel documentario.



Cosa significa diventare un creatore consapevole?

Significa, in primo luogo, essere consapevoli d’essere creatori. Molti di noi non sanno di esserlo ma quando capiscono che tutto ciò che vivono nella loro vita si materializza perché lo hanno voluto loro allora le cose iniziano a cambiare. La consapevolezza inizia con un cambio di attitudine. Siate più positivi. Sembra banale dirlo ma il detto: “Sorridi e la vita ti sorriderà!” è vero.
Noterete dei piccoli cambiamenti nella vostra vita che vi sbalordiranno, le cose inizieranno a incastrarsi, i problemi a risolversi e si presenteranno nuove opportunità.
Quando inizierete a vedere che le cose inizieranno a girare nel verso che volete solo con questo semplice “cambio di polarità” allora avete fatto il pimo passo per essere dei veri creatori consapevoli.

Questa è la sostanziale differenza tra un creatore non consapevole e uno consapevole. Il primo crea senza nessun controllo dei risultati con il rischio di materializzare cose che non desidera (qui entrano in gioco aspetti più complessi come le paure, i paradigmi e i blocchi incoscenti, cose di cui ho parlato e parleremo inquesto blog) mentre il secondo conosce e sa come utilizzare il proprio “potere di creazione” e canalizza la sua capacità per materializzare quello che desidera. Bisogna conoscere almeno le basi della legge d’attrazione.

Come vedete il concetto è semplice ma la messa in pratica è piuttosto difficile perché dobbiamo lottare contro noi stessi, contro i nostri paradigmi. Dobbiamo avere obiettivi chiari e cercare in tutti i modi di non farci influenzare negativamente dal modo che ci circonda.

Come essere felici: Prendetevi la responsabilità della vostre scelte Siate responsabili della vostra felicità, curate le vostre scelte

Cari creatori consapevoli,
il nostro obiettivo è quello di passare da creatori inconsapevoli a creatori consapevoli e affrontare questo cambiamento è importante sapere cosa vogliamo.

Come abbiamo già visto se siamo allineati le cose succedono anche se non le cerchiamo. Ma soprattutto sono le decisioni che prendiamo che generano la nostra felicità.

Ho gia parlato di questo nel mio vecchio blog: La responsabilità delle nostre decisioni

Come essere felici: prendetevi la responsabilità della vostre scelte

Se sapete che cosa effettivamente volete quando dovete fare una scelta sicuramente saprete cosa scegliere.

Però spesso o quasi sempre, a causa dei nostri paradigmi, le nostre scelte sono influenzate non da quello che vogliamo fare ma da quello che dobbiamo fare.

Di conseguenza le nostre scelte sono influenzate dai nostri paradigmi e dalle nostre paure e spesso la scelta che per noi sarebbe la più facile da prendere, e cioè quello che veramente vogliamo, la boicottiamo. Iniziamo a “inventarci” scuse.




Spiegamolo meglio.

Il mio sogno, per esempio, è essere un ballerino di salsa. Per raggiungere il mio obiettivo quello che dovrei fare è iniziare a prendere lezioni di ballo. Logico, vero? Ma cosa succede quando ho finamente l’occasione di iscriversi a un corso di salsa? Non ci vado, inizio a pensare: non sono in grado, non sono capace, dove trovo i soldi per farlo, ecc ecc. Insomma mi sto mettendo il bastone tra le ruote da solo.

Di solito quando ci troviamo di fronte a una scelta del genere chiediamo consiglio a altre persone perché la nostra insicurezza e cosí forte da cercare negli altri la conferma che non siamo in grado a imparare a ballare salsa. Che strano vero? Cerchiamo inconsciamente negli altri la proiezione delle nostre insicurezze perché non ci prendiamo la responsabilità delle nostre scelte, per poi scaricare le colpe della occasione mancata o dell’obiettivo non raggiunto alle stesse persone che ci hanno consigliato di lasciare perdere.

Poi vi ritroverete a discutere con queste persone accusandole: “Ma tu mi hai detto di non andarci…“. Questo significa dare la responsailità delle vostre scelte, quindi della vostra felicità, agli altri.

Le nostre scelte fanno la nostra felicità




La vostra felicità dipende dalle vostre scelte.

Siate responsabili delle vostre scelte e sarete responsabili della vostra felicità. Niente di più niente di meno.

La mia testimonianza

In questi giorni mi è stato offerto un lavoro all’estero. Anche se non è un lavoro che non mi piace fare i pro sono molti: andare a vivere per un periodo in un nuovo paese, imparare una nuova lingua, guadagnare più soldi. Però a causa dei miei paradigmi, basati sulle mie paure, mi concentravo più sugli ostacoli e sul fatto che forse era meglio rinunciare a questa opportunità.

Sbagliavo. Nel fondo cercavo l’occasione per fare una esperienza come questa che mi è stata offerta.

Non abbiate paura di fare ciò che volete. Le vostre scelte sono la causa della vostra felicità.

Attraiamo sempre? Sì, nel bene e nel male… La potenza dell'attrazione dei desideri e delle preoccupazioni

Cari creatori consapevoli,
ho ricevuto altre conferme nella mia vita per quanto riguarda la potenza dell’attrazione che abbiamo inconsapevolmente. Mi concentro sull’aspetto inconsapevole dell’attrazione perché non posso definirmi “creatore consapevole”, nonostante stia leggendo e studiando la legge dell’attrazione da anni ormai.

Attraiamo sempre! Che ci piaccia o meno…

Ho avuto numerose prove nel mio passato remoto e ho avuto conferme nel mio passato recente: attraiamo sempre. Dobbiamo fare attenzione su che cosa ci focalizziamo.




Potrei farmi molti esempio per quanto riguarda la mia esperienza ma devo dire che ciò che mi è successo di recente non ha fatto altro che confermare ciò che già sapevo. Se ti preoccupi di una cosa e dedichi la maggior parte del tuo tempo a quella preoccupazione, a quella cosa che non vuoi che accada e che ti dà ansia allora stai sicuro che la creerai, che la attrarrai a te e che la materializzerai.

Come fare quindi per evitare tutto ciò? Beh, dovete cambiare la polarità dei vostri pensieri, allontanare le vostre preoccupazioni, accettare le vostre paure e affrontarle con serenità.

Vi confesso che è stato per me molto difficile scrivere questo post perché ancora non mi sentivo allineato per poter affrontare questo tema. Ora che finalmente tutto è più chiaro mi sento di scrivere queste poche righe invitandovi e montivandovi a restare positivi, a alimentare la vostra autostima e a evitare vi preoccuparvi per ogni cosa. Ci sarà sempre una soluzione al problema.

Cosa succede quando non siete allineati? Quello che vi può capitare quando non siete allineati positivamente

Cari creatori consapevoli,
mi sento fortunato. Mi sento fortunato nel bene e nel male. Grazie allo studio della legge d’attrazione e la mia personale esperienza posso dirvi che ho avuto delle conferme. Questo sia per le cose belle che per le cose brutte, che per le cose così-così.
Scrivo questo perché ho sperimentato i due lati della medaglia. Cioè cosa succede quando siamo allineati e quando non siamo allineati.
Ad essere sincero non dovrei stare qui a spiegavelo perché sono cose che sentite dentro di voi, lo avvertite se siete o no allineati. Spesso, però, abbiamo bisogno di un piccolo aiuto e quindi ecco a voi alcuni consigli.

Ho gia parlato di questo nel mio vecchio blog: Come si fa a sapere se siamo sulla strada giusta per attrarre

Cosa succede quando siete allineati?

Si è allineati quando tutto sembra scorrere, quando non avete dubbi, quando avete focalizzato bene il vostro obiettivo e niente/nessuno vi può far cambiare idea. Le cose che desiderate iniziano ad accadere. Le persone che possono fare la differenza iniziano a comparire come per “magia” nella vostra vita. Tutto sembra facile. Tutto è fantastico. Quando questo succede e ve ne accorgete fermatevi un attimo. Imparate da questi attimi di ispirazione. Sentite dentro di voi l’entusiasmo, la felicità e la voglia di vivere. Registrate queste emozioni nella vostra memoria perché vi possono essere utili quando non vi sentirete allineati. Registrate ogni momento, ogni pensiero, abbiate coscienza di ciò che state provando e mettete da parte questi pensieri e queste emozioni. Mettetele nel magazzino della vostre mente e tiratele fuori quando arriveranno i momenti no.




Cosa succede quando non siete allineati?

Credetemi quando non siete allineate ve ne accorgerete. Inizierete a sentire che tutto va storto e tutto, sicuramente, andrà per il verso sbagliato, perché siete voi che lo volete, lo avete attratto a voi (è il principio della legge dell’attrazione) Anche se non lo desiderate certe cose si manifestano e non vedete nessuna via d’uscita. Inizierete a preoccuparvi per tutto, per quello che succederà tra cinque minuti e fra quello che succederà tra dieci anni. Una sensazione di ansia e agitazione vi pervade e cercherete in tutti i modi di togliervela di dosso senza riuscirci.

Come posso “riallinearmi” per realizzare ciò che effettivamente voglio?

Quando vi sentite in disarmonia è il momento ideale di fermarvi. Staccare la spina per un attimo, andare nel magazzino delle sensazioni della vostra mente e tirare fuori le emozioni e i pensieri che avevate conservato nei momenti di allineamento. Analizzateli, ricalibratevi e rivivete quei pensieri che avevate vissuto. Quando tutto sembra avere cambiato colore, e siete un unico essere, dove mente, sentimenti e corpo parlano la stessa lingua allora siete ritornati nello stato di un allineamento positivo.