Come si fa a gestire la sensazione di fallimento? Quando siete ad un passo a gettare la spugna, fermatevi un secondo e riflettete...

Cari creatori consapevoli,

In questi giorni ho pensato spesso ai miei obiettivi, ai miei progetti e a coloro che li seguono. Ed mi ha invaso una sensazione di panico e di impotenza. Come posso gestire tutto e farlo bene? Come posso soddisfare le aspettative di chi mi segue? Come posso risolvere i problemi che ho senza genarare ulteriore malcontento?

Troppe domande e una sola risposta: lasciare perdere, gettare la spugna.

Ho provato di tutto: ho provato questo, ho provato quello ma non è servito a nulla. Chiudo tutto e punto!

Quanti di voi hanno pensato a tutto questo? Io ci ho pensato e se seguissimo quell’impulso faremo ancora più danni ve lo garantisco.




Non gettare la spugna fino a che non hai fatto proprio tutto quello che potevi fare

Molti di voi seguono questo blog perchè cercano questo famoso cambiamento, la svolta, la spinta che vi riporterà a galla. Ed io iniziai questo progetto come semplice divulgatore (vedi uno dei primi post) poi pensai di cndividere i miei progressi sulla comprensione e l’applicazione della legge dell’attrazione e successivamente decisi di affrontare la missione di diventare un creatore consapevole e cercare di trascinare anche voi in questo processo.

Poi mi sono reso conto che nel rileggere i vari articoli questi erano utili anche a me, per riallinearmi con i miei pensieri e rimanere focalizzato nei miei obiettivi. Ma, purtroppo, qualcosa è “andato storto”.

Cosa mi è successo veramente?

Ho lasciato che vecchi pensieri e vecchie paure ritornassero galla e che con il loro peso mi trascinassero di nuovo nel fondo.

Ogni tanto tentai di resistere, di dare delle bracciate disperate per rimanere sulla superficie e respirare sena sforzi, ma non facevo nient’altro che prendere aria per lasciarmi trascinare ancora verso il fondo, ma quanto potevo resistere trattenendo il respiro? Non lo sapevo, quello che realmente sapevo era che volevo qualcosa di nuovo nella mia vita e che quelle sensazioni e quelle paure le avevo già provate, le avevo già vissute. Voglio provare nuove esperienze, nuove sensazioni e, perché no, nuove paure da affrontare e vincere.




Cosa bisogna fare in questi momenti?

Cercate dentro di voi la forza di reagire. Semplicemente pensate e convincetevi che voi non siete più li stessi di 3 mesi fa. Che siete cambiati. Che il vostro è un nuovo partner e non quella/o stronza/o che vi ha lasciato 3 anni fa. Che potete riprendere in mano quel hobby che tanto vi piaceva ma che avete lasciato perdere perché eravate più concentrati su cosa pensava la gente che non alla vostra soddisfazione. Che potete imparare a suonare uno strumento ma non lo avete mai fatto perché vostra madre/padre vi diceva che siete negati per la musica.

Solo voi sapete cosa è meglio per voi.

Quello che inconsciamente facciamo è cercare di vivere le stesse esperienze che abbiamo vissuto senza ricercare un vero e proprio cambiamento. Perché? Perché sono emozioni che già conosciamo e sappiamo come gestirle. Come gestiamo queste situazioni? Lasciandoci trascinare verso il fondo.

Vivete nel presente, rinnovatevi il più spesso possibile e curatevi di voi stessi.

Buona vita

Come essere felici: Prendetevi la responsabilità della vostre scelte Siate responsabili della vostra felicità, curate le vostre scelte

Cari creatori consapevoli,
il nostro obiettivo è quello di passare da creatori inconsapevoli a creatori consapevoli e affrontare questo cambiamento è importante sapere cosa vogliamo.

Come abbiamo già visto se siamo allineati le cose succedono anche se non le cerchiamo. Ma soprattutto sono le decisioni che prendiamo che generano la nostra felicità.

Ho gia parlato di questo nel mio vecchio blog: La responsabilità delle nostre decisioni

Come essere felici: prendetevi la responsabilità della vostre scelte

Se sapete che cosa effettivamente volete quando dovete fare una scelta sicuramente saprete cosa scegliere.

Però spesso o quasi sempre, a causa dei nostri paradigmi, le nostre scelte sono influenzate non da quello che vogliamo fare ma da quello che dobbiamo fare.

Di conseguenza le nostre scelte sono influenzate dai nostri paradigmi e dalle nostre paure e spesso la scelta che per noi sarebbe la più facile da prendere, e cioè quello che veramente vogliamo, la boicottiamo. Iniziamo a “inventarci” scuse.




Spiegamolo meglio.

Il mio sogno, per esempio, è essere un ballerino di salsa. Per raggiungere il mio obiettivo quello che dovrei fare è iniziare a prendere lezioni di ballo. Logico, vero? Ma cosa succede quando ho finamente l’occasione di iscriversi a un corso di salsa? Non ci vado, inizio a pensare: non sono in grado, non sono capace, dove trovo i soldi per farlo, ecc ecc. Insomma mi sto mettendo il bastone tra le ruote da solo.

Di solito quando ci troviamo di fronte a una scelta del genere chiediamo consiglio a altre persone perché la nostra insicurezza e cosí forte da cercare negli altri la conferma che non siamo in grado a imparare a ballare salsa. Che strano vero? Cerchiamo inconsciamente negli altri la proiezione delle nostre insicurezze perché non ci prendiamo la responsabilità delle nostre scelte, per poi scaricare le colpe della occasione mancata o dell’obiettivo non raggiunto alle stesse persone che ci hanno consigliato di lasciare perdere.

Poi vi ritroverete a discutere con queste persone accusandole: “Ma tu mi hai detto di non andarci…“. Questo significa dare la responsailità delle vostre scelte, quindi della vostra felicità, agli altri.

Le nostre scelte fanno la nostra felicità




La vostra felicità dipende dalle vostre scelte.

Siate responsabili delle vostre scelte e sarete responsabili della vostra felicità. Niente di più niente di meno.

La mia testimonianza

In questi giorni mi è stato offerto un lavoro all’estero. Anche se non è un lavoro che non mi piace fare i pro sono molti: andare a vivere per un periodo in un nuovo paese, imparare una nuova lingua, guadagnare più soldi. Però a causa dei miei paradigmi, basati sulle mie paure, mi concentravo più sugli ostacoli e sul fatto che forse era meglio rinunciare a questa opportunità.

Sbagliavo. Nel fondo cercavo l’occasione per fare una esperienza come questa che mi è stata offerta.

Non abbiate paura di fare ciò che volete. Le vostre scelte sono la causa della vostra felicità.