Serve essere positivi? Quando sembra tutto nero serve il pensiero positivo?

Cari Creatori Consapevoli,
spesso durante il nostro percorso abituati dal nostro vecchio modo di pensare ci lasciamo prendere dall’ansia e dalla preoccupazione. La preoccupazione spiana la strada alla sensazione di paura e le nostre paure iniziano a prendere vita nella nostra mente. Senza contare la reazione a catena di pensieri negativi che si sviluppano nella nostra mente proiettandoci nel peggiore scenario possibile. Ma come si può uscire da questo vortice di di sensazioni negative? Serve essere positivi in una situazione non favorevole?

Serve veramente essere positivi per avere cambiamenti nella vita?

La risposta è sí. Un grosso ed enorme SÍ!

So che per molti sembra assurdo ma l’essere positivi aiuta molto a poter uscire dal tunnel di negatività che genera ansia, preoccupazioni e paure.

Perché? Cerchiamo di analizzare bene quello che succede quando diamo spazio alle preoccupazioni.




Cosa succede se vi preoccupate troppo?

Iniziate a sentire ansia. I pensieri si concentrano su quel problema e si auto-alimentano generando uno scenario sempre maggiore. Quando ormai sentite che la situazione è ingestibile allora il respiro rallenta.

Quindi iniziate a pensare alle possibili soluzioni per evitare lo scenario peggiore ma apparentemente una soluzione non esiste.

Il respiro si blocca. Restate in apnea per attimi infiniti e poi tornate a respirare con un grande sospiro, ma la sensazione di angoscia è lì e continua a soffocarvi di tanto in tanto.

Il risultato di tutto questo è che vi chiudete, non agite realmente per trovare una soluzione e vi chiudete con la speranza che quello che avete pensato non accada.

Cosa succede se utilizzate un atteggiamento positivo?

Bloccate da subito quella sensazione di ansia che sentite nel fondo. Cercate di pensare che una soluzione la troverete. Respirate constantemente e profondamente. Potete sentire che quasi naturalmente i muscoli del diaframma si rilassano.

Sorridete. Sí, anche se non cè niente da sorridere, sorridete. In alcuni attimi il vostro sorriso sarà ricambiato da un passante o inizierete a vedere ed apprezzare cose delle quali non vi sarete accorti prima.

Focalizzatevi sulle cose belle che avete di fronte, anche se sono banali: una giornata soleggiata, la tazza di caffè che state bevendo o la pianta che state amorevolmente curando.

Iniziate a cambiare la vostra vibrazione. Lo sentite. All’improvviso non sembra tutto così brutto, che la vostra preoccupazione non poi così insormontabile e che anche, nella remota possibilità, possa accadere il peggio scuramente lo supererete trovando una soluzione.

Vi posso anche dire che nel più bello dei casi potreste trovare informazioni o persone che possono aiutarvi nel risolvere questa “grande” preoccupazione che fino a poco tempo fa non vi faceva nemmeno respirare.

Inoltre in questo stato di alta vibrazione positiva tornerete ad agire con più facilità e con più forza e fiducia di prima.

Insomma, concludendo,  rispondetemi voi: serve essere positivi?

Pensare al passato? State attenti… Ecco una piccola considerazione che voglio condividere con voi

Cari Creatori Consapevoli,
spesso ci fermiamo a pensare al nostro passato e a pensare cosa sarebbe potuto succedere se avessimo preso questa o quella strada. Spesso si provano rimossi misti a rimpianti ma proprio questo che dovete evitare: guardare e pensare al passato come fosse parte del vostro futuro.

Perché volgere lo sguardo al passato?

L’errore più grande che potete fare guardado verso il vostro passato è appunto provare rimpianti e rimossi. Ormai non potete più farci nulla il passato è lì, fa parte della vostra storia ma non deve fare parte del vostro futuro.

Molte persone sanno già come certe cose vanno a finire perché è come se proiettassero il loro passato nel loro futuro. Senza volere questo modo di pensare fa parte di quella volontà di rimanere nella zona di comfort che abbiamo nel profondo. Ci succedono le stesse cose perché sappiamo già come affrontarle, a differenza delle nuove esperienze che non sappiamo come gestire.




Ma allora perché dovremo guardare il passato? Semplicemente per rederci conto di dove siamo. Essere coscienti che ciò che siamo lo dobbiamo al nostro passato nel bene e nel male, e che sempre si può migliorare. Guardatevi indietro e fate un piccolo resoconto della vostra vita. Dove eravate 4 anni fa? Certe cose sono migliorate? Allora siete sulla buona strada. Certe cose sono peggiorate? Allora avete un’opportunità in più per migliorare. Nulla è perduto.

Guardate al passato solo per essere coscienti di tutti quei problemi che avete avuto e che avete risolto oppure che si sono risolti da soli e di quanto siete stati stupidi quella notte a non dormire per un problema così futile.

Guardate al passato per imparare.

Guardate al passato per ricordare che siete cambiati in meglio.

Guardate al passato per vedere solo quanta strada avete fatto.

Guardate al passato solo per essere orgogliosi di voi stessi.

Guardate al passato per essere più forti nel creare il vostro futuro.

Perché la legge d’attrazione non funziona? 10 errori da evitare Ecco una lista di dieci cose da non fare per vivere la vita che desideriamo

Quando ti avvicini a questo nuovo modo di pensare sembra tutto facile. Infatti quando ti viene spiegato come funziona la legge dell’attrazione ti illumini e pensi:”Non può essere così facile!” e ti immergi in tutto te stesso in questa affascinante novità. Ma qualcosa non funziona. Ti senti più frustrato di quando hai iniziato. Forse commetti degli errori inconsapevoli. Ecco per te una lista di 10 cose da non fare per “funzionare” la legge dell’attrazione.

Perché la legge d’attrazione non funziona? 10 errori da non fare

Provi ansia e impazienza per i risultati?

Se senti queste sensazioni allora fermati subito. Non ti devi preoccupare del fatto che non ancora non hai manifestato risultati. Inizia poco a poco e fai un passo alla volta. Se continui a focalizzare la tua attenzione sulla mancanza di risultati allora otterrai esattamente questo. Continua ad lavorare senza aspettare ansiosamente che qualcosa si manifesti. Vedrai i risultati arriveranno e quando lo faranno te ne accorgerai.



Condividere i tuoi desideri/obiettivi ai tuoi amici e conoscenti?

Stai attento con chi condividi le tue idee. Forse preso da una forte motivazione inizierai a dire ai tuoi amici e conoscenti che vorresti fare questo o quello. La gente che ti vuole bene sarà spinta a consigliarti per proteggerti dicendo cose come:”Sei proprio sicura/o?“, “E se poi le cose vanno male?“, “Secondo me dovresti fare [questo e quello]“. Senza saperlo ti stanno boicottando e influenzando negativamente. Con quelle frasi stanno mettendo il seme del dubbio e se non hai una grande motivazione e autostima (perché stai giustamente lavorando su questo) questi dubbi ti freneranno nel tuo processo. Senza contare anche che viviamo in un mondo di co-creazione e che queste persone, animate da un sentimento di protezione nei tuoi confronti, possono influire negativamente a livello energetico e vibrazionale. Cerca di condividere con persone che sono positive e che sono predisposte a fare critiche costruttive.

Provi voglia di rivincita, vendetta o rivalsa?

Fermati subito! Non farlo! È l’ego che parla. Lascia andare il passato e vivi il presente. Non importa se alle elementari il tuo compagno di banco faceva il bullo con te e ora vuoi fare qualcosa per fargli vedere che sei migliore di lui nella vita. Oppure vuoi far vedere al tuo ex che puoi fare a meno di lei/lui, tutto questo per dimostrare che puoi vivere anche senza qualcuno al tuo fianco. Posso fare migliai di esempi come questi. Non hai bisogno di sprecare le energie per questo senso di vendetta o rivalsa. Concentrati sui tuoi desideri, sui tuoi obiettivi. Il passato è appunto passato, guarda avanti.

Senti la giusta motivazione?

Essere motivati è importante. Lo so è difficile quando hai il morale a terra ma devi cercare di trovare la motivazione adatta per poter agire e materializzare ciò che desideri.

Ti focalizzi su COME puoi materializzare il tuo desiderio?

Attenzione! Rischi di fare un grosso errore. Puoi restare fermo a continuare ad analizzare i “come” per raggiungere il tuo obiettivo, con il risultato che rimani bloccato dove sei. La troppa analisi può portarti al blocco e alla no-azione.

Hai bene chiaro il tuo obiettivo?

Cosa fondamentale! Devi avere chiaro bene il tuo obiettivo, il tuo desiderio. Devi sapere nei dettagli cosa vuoi veramente fare e ottenere nella tua vita. Senza questo passo è come navigare in mare aperto senza sapere in che porto attraccare. Rischi di girare in tondo senza una meta precisa, senza una direzione con la certezza di portare a casa nemmeno un risultato.

Stai facendo qualcosa per raggiungere l’obiettivo?

Passa subito all’azione! Ti senti ispirato nel fare una cosa? Senti che dentro di te il libro che tanto volevi scrivere è pronto? Allora scrivilo, ora. Non aspettare. Pianificati il lavoro, senza analizzare troppo e senza focalizzarti sulle difficoltà. Passa all’azione!

Senti frustrazione perché non vedi risultati?

Abbi pazienza e sii costante. I risultati sono dietro l’angolo. Su questo punto non aggiungo altro.



Quando passi all’azione senti una vocina che ti dice “Non ne sei capace” o “Tanto so che tutto andrà male”?

Allora fermati e conosciti bene. Conosciti meglio. Ritorna indietro nel tuo passato e sicuramente trovari nella tua memoria qualcuno che ti diceva le stesse frasi. Può essere un familiare, un amico o un conoscente. Non importa chi, quello che è importante è che questa credenza ti è stata impiantanta nel tuo subconscio senza che te ne accorgessi. Cerca di eliminare questi blocchi. Forse questo è il lavoro più duro di tutti ma con pazienza e costanza ce la farai.

Ti stai ossessionando sui risultati che non arrivano e la tua fede in questo processo inizia a vacillare?

Armati di una fede incrollabile. Abbi fiducia di te stesso. Non ossessionarti con i risultati. Abbi fede. Non avere paura del fallimento e se cadi è tutto a posto. Rialzati e continua più forte di prima, con ancora più fiducia di te, del tuo lavoro e delle tue capacità.

Perché la legge dell’attrazione non funziona Considerioni personali su i vari problemi che si possono manifestare nel cercare di diventare creatori consapevoli

Cari creatori consapevoli,
sono convinto che molti di voi hanno conosciuto la legge dell’attrazione in internet, oppure vedendo il film Il Segreto e ne sono rimasti affascinati. L’idea che per cambiare la propria vita bisogna semplicemente pensarla come la si vuole è veramente un grande scoperta e si può sperimentare liberamente perché non c’è nulla da perdere. Non c’è nessun investimento da fare. Niente. Solo credere fermamete che tutto sia possibile. Pensare che l’universo sia come il genio della lampada che realizza ogni nostro desiderio è una cosa che vi riempie di fiducia e tanta speranza. Sentite il cambiamento tanto atteso molto vicino. Sta per accadere. Ma qualcosa non va.

Nonostante i vostri sforzi le cose non cambiano. Avete cercato di cambiare il vostro modo di pensare ma l’ansia le preocupazioni vi stanno avvolgendo. Siete ritornati nella morsa della disperazione e non vedete una via di uscita. Quindi un pensiero inizia a farsi strada nella vostra mente:”Questa storia delle legge dell’attrazione non funziona!“.




La legge dell’attrazione non funziona!

È vero! La legge dell’attrazione non funziona. Se pensate così non “funzionerà” mai per voi. Perché se pensate che non funzionerà, non lo farà. È proprio questo il punto della questione. Se attraiamo ciò che siamo e pensiamo allora se siamo sfiduciati e convinti di una cosa che non va a funzionare non lo farà, anzi succederanno cose che non faranno altro che confermare il vostro pensiero. Incontrerete persone che anche loro hanno provato ad “usare” la legge dell’attrazione senza grandi risultati, attraerrete situazioni piene di sfiducia, “imprevisti” sfortunati e situazioni che remeranno a favore del vostro pensiero: “La legge d’attrazione non funziona!”.

Secondo il mio parere il fatto che per voi non funziona è una prova in più della sua efficacia!

È una stupidaggine!“, “Dove si è visto che solo pensando ai tuoi sogni li puoi materializzare?“, “Che buffonata!“, “Questa legge non funziona!” se questi sono i vostri pensieri non meravigliatevi se nella vostra vita non cambia nulla.

Quindi per prima cosa dovete cambiare il vostro modo di pensare. Lo abbiamo detto ormai centinaia di volte.
Tempo fa ho scritto anche un articolo riassuntivo dal quale è stato creato anche un podcast sul perché non funziona la legge dell’attrazione.




Come far funzionare la legge dell’attrazione?

Per rispondere a questa domanda vi voglio raccontare una storia.
Immaginate di vivere una vita normale: avere una famiglia, una casa, un lavoro. Non avete problemi tanto importanti, le bollette le pagate senza problemi ma non siete ricchi come Bill Gates.
Una domenica pomeriggio state ritornado dalla vostra passeggiata e mentre state attraversando la strada vi investe una macchina. Entrate in coma ma dopo un paio di giorno vi riprendete, ma non riuscite più a parle bene, avete difficoltà a deglutire il cibo e non siente più in grado di camminare come prima. Avete il desiderio di riprendere la vostra vita come era prima ma dovrete reimparare tutto quanto. Come camminare, come mangiare, come leggere e come scrivere.

Con la legge dell’attrazione dovete fare lo stesso dovete reimparare a pensare, ad avere il controllo della vostra mente. Questo è il lavoro che dovete fare! Non è semplicemente solo desiderare di avere una bella macchian e aspettare che si materializzi magicamente davanti ai vostri occhi. Ci sono tanti fattori da considerare. Di certo non attraerrete la vita che sognate stando solo seduti sul divano desiderando che si manifesti.

Chiedo scusa per l’esempio che ho fatto, magari alcuni di voi lo hanno ritenuto un po’ forte, ma l’ho considerato necessario perché voi capiate il faticoso lavoro che dovete fare su voi stessi. Cambiare la vostra attitudine, la vostra mentalità e di conseguenza la vostra vibrazione è parte fondamentale per far accadere il cambiamento.

Buona vita!

Come si fa a gestire la sensazione di fallimento? Quando siete ad un passo a gettare la spugna, fermatevi un secondo e riflettete...

Cari creatori consapevoli,

In questi giorni ho pensato spesso ai miei obiettivi, ai miei progetti e a coloro che li seguono. Ed mi ha invaso una sensazione di panico e di impotenza. Come posso gestire tutto e farlo bene? Come posso soddisfare le aspettative di chi mi segue? Come posso risolvere i problemi che ho senza genarare ulteriore malcontento?

Troppe domande e una sola risposta: lasciare perdere, gettare la spugna.

Ho provato di tutto: ho provato questo, ho provato quello ma non è servito a nulla. Chiudo tutto e punto!

Quanti di voi hanno pensato a tutto questo? Io ci ho pensato e se seguissimo quell’impulso faremo ancora più danni ve lo garantisco.




Non gettare la spugna fino a che non hai fatto proprio tutto quello che potevi fare

Molti di voi seguono questo blog perchè cercano questo famoso cambiamento, la svolta, la spinta che vi riporterà a galla. Ed io iniziai questo progetto come semplice divulgatore (vedi uno dei primi post) poi pensai di cndividere i miei progressi sulla comprensione e l’applicazione della legge dell’attrazione e successivamente decisi di affrontare la missione di diventare un creatore consapevole e cercare di trascinare anche voi in questo processo.

Poi mi sono reso conto che nel rileggere i vari articoli questi erano utili anche a me, per riallinearmi con i miei pensieri e rimanere focalizzato nei miei obiettivi. Ma, purtroppo, qualcosa è “andato storto”.

Cosa mi è successo veramente?

Ho lasciato che vecchi pensieri e vecchie paure ritornassero galla e che con il loro peso mi trascinassero di nuovo nel fondo.

Ogni tanto tentai di resistere, di dare delle bracciate disperate per rimanere sulla superficie e respirare sena sforzi, ma non facevo nient’altro che prendere aria per lasciarmi trascinare ancora verso il fondo, ma quanto potevo resistere trattenendo il respiro? Non lo sapevo, quello che realmente sapevo era che volevo qualcosa di nuovo nella mia vita e che quelle sensazioni e quelle paure le avevo già provate, le avevo già vissute. Voglio provare nuove esperienze, nuove sensazioni e, perché no, nuove paure da affrontare e vincere.




Cosa bisogna fare in questi momenti?

Cercate dentro di voi la forza di reagire. Semplicemente pensate e convincetevi che voi non siete più li stessi di 3 mesi fa. Che siete cambiati. Che il vostro è un nuovo partner e non quella/o stronza/o che vi ha lasciato 3 anni fa. Che potete riprendere in mano quel hobby che tanto vi piaceva ma che avete lasciato perdere perché eravate più concentrati su cosa pensava la gente che non alla vostra soddisfazione. Che potete imparare a suonare uno strumento ma non lo avete mai fatto perché vostra madre/padre vi diceva che siete negati per la musica.

Solo voi sapete cosa è meglio per voi.

Quello che inconsciamente facciamo è cercare di vivere le stesse esperienze che abbiamo vissuto senza ricercare un vero e proprio cambiamento. Perché? Perché sono emozioni che già conosciamo e sappiamo come gestirle. Come gestiamo queste situazioni? Lasciandoci trascinare verso il fondo.

Vivete nel presente, rinnovatevi il più spesso possibile e curatevi di voi stessi.

Buona vita

Attraiamo sempre? Sì, nel bene e nel male… La potenza dell'attrazione dei desideri e delle preoccupazioni

Cari creatori consapevoli,
ho ricevuto altre conferme nella mia vita per quanto riguarda la potenza dell’attrazione che abbiamo inconsapevolmente. Mi concentro sull’aspetto inconsapevole dell’attrazione perché non posso definirmi “creatore consapevole”, nonostante stia leggendo e studiando la legge dell’attrazione da anni ormai.

Attraiamo sempre! Che ci piaccia o meno…

Ho avuto numerose prove nel mio passato remoto e ho avuto conferme nel mio passato recente: attraiamo sempre. Dobbiamo fare attenzione su che cosa ci focalizziamo.




Potrei farmi molti esempio per quanto riguarda la mia esperienza ma devo dire che ciò che mi è successo di recente non ha fatto altro che confermare ciò che già sapevo. Se ti preoccupi di una cosa e dedichi la maggior parte del tuo tempo a quella preoccupazione, a quella cosa che non vuoi che accada e che ti dà ansia allora stai sicuro che la creerai, che la attrarrai a te e che la materializzerai.

Come fare quindi per evitare tutto ciò? Beh, dovete cambiare la polarità dei vostri pensieri, allontanare le vostre preoccupazioni, accettare le vostre paure e affrontarle con serenità.

Vi confesso che è stato per me molto difficile scrivere questo post perché ancora non mi sentivo allineato per poter affrontare questo tema. Ora che finalmente tutto è più chiaro mi sento di scrivere queste poche righe invitandovi e montivandovi a restare positivi, a alimentare la vostra autostima e a evitare vi preoccuparvi per ogni cosa. Ci sarà sempre una soluzione al problema.