Recensione: Il monaco che vendette la sua Ferrari di Robin Sharma

Recensione: Il monaco che vendette la sua Ferrari – Dal titolo curioso questo libro nell’arco di circa 15 anni è diventato un classico di quella che si può definire letteratura spirituale.




Il monaco che vendette la sua Ferrari

Julian Mantle un avvocato di successo soffre un infarto. Questo evento drammatico della sua vita lo fa riflettere e lo spinge verso un importante cambiamento: vende tutti i suoi beni materiali e parte per l’Himalaya. Quando ritorna è un uomo completamente cambiato il quale deve compiere un importante compito: condividere ciò che ha imparato ad un suo ex-collaboratore al quale gli racconterà i sette passi di una vita illuminata.

Il monaco che vendette la sua Ferrari: conclusioni

Un libro interessante con una trama semplice ma efficace per i contenuti. Robin, con una narrativa semplice e a tratti intrigante, scopre a poco a poco i dettagli della nuova vita di Julian destando nel lettore interesse. Nello stesso tempo però contraccambia la fiducia del lettore dandogli consigli illuminati che ogniuno può custdire e farne uso a suo piacimento. Con una curiosa storiella spiega i sette passi di una vita illuminata trattandoli poi nel dettaglio durante il libro. L’autore sa mescolare bene la narrativa con l’insegnamento spirituale senza annoiare.

Il monaco che vendette la sua Ferrari di Robin Sharma

La tavola di Smeraldo

La Tavola di smeraldo o smeraldina trovata in Egitto. Il testo era inciso su una lastra di smeraldo. Nel 1250 fu tradotta dall’arabo al latino e venne attribuita a Ermete Trismegisto, filosofo e studioso nell’egitto dell’età cristiana. Venne stampata nel 1541 nel De Alchemia di J. Patricius. Tradizionalmente si pensa che Trismegisto abbia inciso la tavola con una punta di diamante.




Ritrovamento della tavola di smeraldo

Sul suo ritrovamento ci sono varie ipotesi: si pensa che l’abbia trovata Sara, moglie di Abramo, altre fonti pensano che lo scopritore fu Apollonio di Tiana, altre invece Alessandro Magno. Si racconta anche che la tavola fu trovata in una cripta sotteranea fra le mani di Ermete.

L’importanza della tavola di Smeraldo

La tavola di smeraldo è la base sulla quale si è basata tutta la teoria dell’ermetismo (la parola ermetismo deriva appunto da Ermete). Da questa filosofia millenaria alla qule si ispirarono anche Platone e Aristotele non solo si generò una corrente di pensiero ma anche una religione: la religione ermetica.
Da questa filosofia nei primi anni del 1900 venne scritto il Kybalion dai tre iniziati i quali spiegano le sette leggi dell’ermetismo.

Tavola di Smeraldo
Testo in latino
Verum, sine mendacio certum et verissimum,quod est inferius, est sicut quod est superius, et quod est superius, est sicut quod est inferius: ad perpetranda miracula rei unius. Et sicut omnes res fuerunt ab uno, mediatione unius; sic omnes res natae fuerunt ab hac una re, adaptatione. Pater eius est sol, mater eius luna; portavit illud ventus in ventre suo: nutrix eius terra est. Pater omnis telesmi totius mundi est hic. Vis eius integra est, si versa fuerit in terram. Separabis terram ab igne, subtile a spisso, suaviter cum magno ingenio. Ascendit a terra in coelum, iterumque descendit in terram, et recipit vim superiorum et inferiorum. Sic habebis gloriam totius mundi. Ideo fugiat a te omnis obscuritas. Hic est totius fortitudinis fortitudo fortis; quia vincet omnem rem subtilem, omnemque solidam penetrabit. Sic mundus creatus est. Hinc erunt adaptationes mirabiles, quarum modus hic est. Itaque vocatus sum Hermes Trismegistus, habens tres partes philosophiæ totius mundi. Completum est quod dixi de operatione solis.
Traduzione
È vero senza menzogna, certo e verissimo, che ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli di una sola cosa. E poiché tutte le cose sono e provengono da una sola, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento. Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l’ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice. Il padre di tutto, il fine di tutto il mondo è qui. La sua forza o potenza è intera se essa è convertita in terra. Separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dallo spesso dolcemente e con grande ingegno. Sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza delle cose superiori e inferiori. Con questo mezzo avrai la gloria di tutto il mondo e per mezzo di ciò l’oscurità fuggirà da te. Questa è la forte fortezza di ogni forza: perché vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida. Così è stato creato il mondo. Da ciò deriveranno meravigliosi adattamenti, il cui metodo è qui. È perciò che sono stato chiamato Ermete Trismegisto, avendo le tre parti della filosofia di tutto il mondo. Completo è quello che ho detto dell’operazione del Sole.

I codici di Grabovoi

Uno studioso russo di nome Gregori Grabovoi ha sviluppato una serie di numeri con i quali possiamo come “resettare” la nostra anima. Questi vengono definiti i Codici di Grabovoi.

Così facendo riallineamo la nostra anima secondo le impostazioni animiche di base, come se resettassimo un computer, e cosí siamo più propensi a creare quello che desideriamo.



I codici di Grabovoi: Chi è Grigori Grabovoi

Grigori Petrovich Grabovoi è nato il 14 novembre del 1963 in Kazakistan. Ha studiato nell’Università di Tashket luaereandosi nel 1986. È mondialmente riconosciuto come un accademico, studioso e chiaroveggente. Grazie alle sue capacità poteve riscontrare difetti tecnologici in auto e aereoplani con la sua visione a distanza.
I suoi studi hanno portato Grabovoi a redigere una serie di numeri i quali resettano lo spirito e lo allineano alla sua più pura natura.

Il lavoro di Grabovoi ha come obiettivo quello di prevenire catastrofi che possono distruggere il mondo. Quindi gli studi di Grabovoi si centrano esclusivamente alla salvezza del mondo, dell’individuo e distribuire le tecniche per uno svilupppo armonico mondiale.